Dai cappotti termici ai pannelli solari e fotovoltaici, nei centri storici di Tonadico e Transacqua le nuove opportunità per i cittadini
L'obiettivo è stato quello di venire incontro alle varie esigenze dei cittadini e rendere più omogenea la normativa dei centri storici di Tonadico e Transacqua che presentavano alcune problematiche contingenti

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Dalla possibilità di installare pannelli fotovoltaici oltre a quelli solari alla realizzazione di cappotti termici. Sono queste le novità che sono arrivate, dopo un lungo percorso, con l'approvazione della variante normativa al Piano Regolatore Generale del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, relativa in particolare agli insediamenti storici di Tonadico e Transacqua.
Un percorso che a partire dal 30 settembre offre nuove opportunità per quanto riguarda gli abitanti dei centri storici di Tonadico e Transacqua. "Per quanto riguarda questo intervento - commenta l'assessore all'urbanistica Martino Turra - si è resa più omogenea la normativa dei centri storici di Tonadico e Transacqua che presentavano alcune problematiche contingenti”.
Per quanto riguarda il centro storico di Transacqua è ora possibile realizzare cappotti termici negli edifici della categoria “ristrutturazione” e, rispetto a prima, sarà inoltre possibile installare sia pannelli solari che fotovoltaici.
A Tonadico sarà invece possibile installare anche i pannelli fotovoltaici, oltre che quelli solari (già concessi in precedenza). A Tonadico come a Transacqua sarà possibile il cambio di destinazione d’uso nella categoria residenziale (ad eccetto degli ambiti commerciali e dei depositi, legnaie, garage).
L’amministrazione di Primiero San Martino di Castrozza è impegnata a disegnare la nuova urbanistica comunale. Un lavoro lungo e complesso, che prosegue da tempo, e che si sostanzia nella creazione o modifica dei vari piani urbanistici di Primiero San Martino di Castrozza, un ente che possiamo considerare ancora in via di costruzione e che sta facendo i conti con l’unificazione dei piani dei precedenti Comuni in seguito alla fusione.
Negli ultimi anni il Comune si è concentrato, oltre che sulla variante sostanziale alle norme tecniche di attuazione dei centri storici di Tonadico e Transacqua, anche sulla variante di adeguamento cartografico al Prg dell'ex Comune di Fiera di Primiero, sulla variante per la riqualificazione del patrimonio immobiliare da destinare ad edifici tempo libero e vacanze (seconde case), sulla sistemazione cartografica e sul Pem (Piano Edilizio Montano), quest’ ultimo ormai prossimo all’adozione definitiva in consiglio comunale.
“Ora - conclude l'assessore Turra - conclusa la fase di sistemazione cartografica, la priorità è dotare il Comune di un nuovo Piano Regolatore Generale, che superi la vecchia impostazione e che rispecchi le esigenze e le necessità del nostro tempo. Anche la commissione urbanistica sta lavorando già da tempo per avviare il nuovo Prg e l'obiettivo è quello di far partire a breve la redazione del Piano".













